Fino a quando non ci sarà la firma sull'accordo tra Atene e i creditori privati, i mercati rimarranno in oscillazione. Un pensiero quasi comune, che rende l'idea come è l'umore delle sale operative nei trading desk. Dopo oltre un semestre di ragionamenti e discussioni, le trattative in essere per evitare o almeno sancire il default di Atene continuano. E questo fase con alti e bassi fa oscillare i listini finanziari, in modo più deciso i listini europei. Tuttavia Atene ha reagito, alla ripresa delle trattative con un positivo 6%.