Apri un conto Demo Gratuito
Proseguiamo il nostro viaggio all’interno del panorama dei vari broker online sul mercato valutario, e non solo.
La volta è di ACM, una...
L'Europa punta ad accrescere la quota investimenti in ricerca sul PIL con l'obiettivo di portarla al 3% nel lungo periodo dall'attuale 1,9%. Un saldo importante per la politica industriale dell'Unione troppo spesso impegnata nella ricerca di contenimento dei conti pubblici <<Non ci può essere crescita economica senza una politica industriale che punti allo sviluppo e all'occupazione>>, ha detto Antonio Tajani, vice-presidente dell'Unione Europea con la delega all'industria, chiedendo all'Italia un impegno maggiore sull'innovazione e la ricerca.
L'euro recupera un po' del terreno perso contro il biglietto verde, lo yen e il franco svizzero, in un mercato meno incline alla fuga dal rischio in attesa di possibili annunci da parte dei maggiori banchieri centrali. La divisa unica viaggia sopra quota 107 contro lo yen.
Lo yen resta vicino ai massimi da 15 anni sul dollaro e da 9 sulla moneta unica, anche se perde qualcosa rispetto ai voleri di ieri (martedì). L'atteso per un un intervento da parte del governo giapponese ne ha infatti moderato la corsa.
Oro in rialzo, rendimenti dei bond tedeschi e Usa ai minimi.
Alle 10 del mattino ieri a New York, o se preferite alle 16 in Europa, gli operatori erano già tutti lì, con dito appoggiato sul bottone. Pronti a vendere azioni, materie prime e rinchiudersi nei rifugi si sempre: Treasury, Bund e oro. da qualche settimana il mercato si è infatti convinto, a torto o a ragione, che le lancette dell'economia puntano verso il basso e che il rischio di una ricaduta in recessione, per gli Stati Uniti e di conseguenza per il resto del mondo industrializzato, sia in realtà molto più elevato della possibilità di una ripresa stabile.
L'avversione al rischio generata dal timore di una nuova crisi globale mette spinge lo yen che balza ai massimi da 15 anni sul dollaro (scambiato a 83,61) e da nove l'euro (105,45). Il crollo della vendita di case negli Usa ha permesso alla moneta unica di interrompere la flessione sul biglietto verde e di riportarsi in area 1,27 dollari.
La settimana di contrazioni sui mercati valutari si apre con l'euro in flessione. I timori sulla tenuta della ripresa globale danno infatti nuovo vantaggio a dollaro e yen. La moneta giapponese, in particolare, guadagna nei confronti di tutte le principali controparti. L'euro scivola ai minimi da sette settimane nei confronti dello yen, scendendo sotto quota 108.
Hai un broker favorito? Noi tutti ne abbiamo uno. Noi abbiamo accounts con alcuni brokers perchè ognuno offre qualcosa di diverso e possiamo ricevere promozioni fresche e novità ogni giorno. ClickForex è però il puro broker! Semplice, diretto, con molte news, e tra le...
Una piattaforma giovane fondata su principi consolidati. Questa potrebbe essere facilmente la descrizione, in poche parole ovviamente, di FxPro: una delle piattaforme per il Forex Market più recenti, ma che offre ai suoi trader servizi di qualità e professionalità senza pari...
Proseguiamo ancora nel nostro viaggio tra i principali broker disponibili online. Oggi è la volta di Fineco, un nome molto attivo non solamente nel campo del trading online, ma anche in quello relativo a prodotti di raccolta più tradizionali, come i conti online, dei quali la...
Bastano 3 minuti ed il mondo del Forex è a portata di mano. La semplicità che ci viene offerta dalla piattaforma di trading CKFX è assolutamente unica al mondo e sicuramente invoglia moltissimi trader a testare le proprie capacità senza dover seguire a compilare...
Apri un conto Demo Gratuito
Continuiamo nel nostro viaggio tra i principali broker del mercato valutario, titolari di piattaforme di trading accessibili online o tramite telefonia mobile. Parliamo oggi di Gfc Markets, un broker che consente la negoziazione in tempo reale non...