La divisa europea in risalita per il buon esito delle aste
L'ipotesi di rinforzo delle riserve dell'Fmi e il buon esito del collocamento delle aste di obbligazioni governative tedesche e francesi hanno dato spinta alla moneta unica, fino a trainarlo a quota 1,2967 sul dollaro: un ottima guadagno se rapportato alla giornata precedente (1,281). L'euro si anche rafforzato nei confronti della divisa giapponese a quota 100 yen.
La grave crisi del debito sovrano nell'euro-zone mostra lievi segnali positivi. Anche nella seduta di ieri i rendimenti sui titoli di Stato dei Paesi presi di mira dei mercati hanno continuato a scendere: quelli sui BTp a dieci anni sono scesi al 6,39 per cento, mentre i titoli di Madrid al 5,25%.
Mario Draghi, il presidente della Banca centrale europea, pur senza celare le difficoltà della zona-euro, ha comunque dato atto agli Stati di aver fatto un buon lavoro sia sul fronte delle riforme strutturali che sulla disciplina del bilancio.


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