Come un vero sali e scendi, nella seduta di ieri, nelle sale un continuo tiro alla fune sulla ristrutturazione del debito di Atene. Un fermo che dato diversi timori ai mercati, già poco contenti dal massiccio "downgrade" (su 114 istituti bancari dell'Unione europea) che ha deciso l'agenzia di rating Moody's. A inizio giornata, il differenziale BTp/Bund è balzato a oltre 400 punti base. Soltanto nella seconda parte della giornata, sull'onda dei dati sull'occupazione americana, lo spread e di nuovo sceso, per chiudere nel finale a quota 375 punti.