I mercati finanziari in attesa della Grecia
I mercati iniziano la seduta in lieve discesa (Milano -0,3%), al contrario i titoli di Stato italiani riducono lo spread fra BTp e Bund, nel minimo di giornata a 400 punti base. Nella seconda fase della seduta i timori per la trattativa fra Atene e i creditori privati si è di nuovo bloccata, infatti ci si potrebbe attendere un ribasso deciso, dato che senza un accordo, la Grecia rischia di trasformarsi in qualcosa di molto serio. Ma il negativo rimane contenuto e come abbiamo già detto, i mercati aprono in leggero calo e lo spread scende.
Sembra davvero un paradosso, è da 2 anni che i mercati hanno il terrore del default di Atene, ora che questo è ancora più tangibile, nessuno batte ciglio. Da una parte c'è la sensazione che nonostante il tiro alla fune, alla fine Atene riuscirà a risolvere la situazione con i creditori e quindi trovare un accordo e dall'altra parte gli investitori (alcuni), da due settimane acquistano azioni dei Paesi Periferici (Spagna e Italia) e titoli di Stato per motivi meramente speculativi.
Quindi, nel pomeriggio le Borse riprendono terreno, con la Borsa di Milano che chiude in ripresa con un positivo 0,14 per cento, Francoforte in leggero calo con un -0,27%, Madrid -0,33%, Parigi -0,47% e Londra -0,53%. Wall Street praticamente rimane stabile a -0,1%.
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Ultimo aggiornamento (Mercoledì 25 Gennaio 2012 13:08)


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