L'euro spinto dall'asta dei bond portoghese
La moneta unica riconquista terreno sul biglietto verde mentre quest'ultimo recupera dai minimi da 15 anni sullo divisa giapponese, dopo l'asta dei bond portoghesi è risultata migliore delle aspettative, mitigando le paure di un peggioramento della crisi dei debiti di Stato (sovrani) in Europa. La divisa europea è cosi risalita sopra quota 1,27 dollari da 1,2682 ottenuto nella serata di martedì a New York.
L'euro ha quasi toccato quota 107 yen e ha guadagnato terreno anche nei confronti della valuta svizzera. Il dollaro ha recuperato terreno sullo yen, arrivando in vista di quota 84, dimostrando ancora debolezza ma in ripresa dal minimo di maggio del 1995 a 83,35. Ieri Lisbona ha collocato sul mercato titoli a 3 e a 11 anni, con questa ultima asta che ha visto una domanda pari a 2,6 volte offerta dell'importo.
Il successo dell'asta ha sollecitato gli investitori verso asset più a rischio a discapito di quelli ritenuti un bene rifugio come, dollaro, yen e valuta svizzera.
Il successo dell'asta ha sollecitato gli investitori verso asset più a rischio a discapito di quelli ritenuti un bene rifugio come, dollaro, yen e valuta svizzera.
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