Una spinta alla moneta unica arriva dagli accordi di Basilea
Dopo l'annuncio dei nuovi parametri di Basilea III, genera un certo ottimismo dei mercati azionari, in particolare sui titoli del settore bancario, una spinta all'euro, che ne ottiene benefici recuperando terreno nei confronti di tutte le divise principali. L'euro è tornato a marcare lo yen a quota 108, sopra quota 1,28 dollari (venerdì 1,2737). Rimane debole il biglietto verde che subito il calo dell'avversione al rischio, rimanendo sotto la moneta giapponese (84 yen).
Il mercato, in modo particolare, ha apprezzato la gradualità con cui i requisiti patrimoniali approvati dal "Comitato di Basilea" saranno inseriti, tanto più che i parametri annunciati avranno meno restrizioni di quanto era il timore di tanti.
Una nuova freschezza che ha diminuito i timori sul settore bancario, infatti, la novità ha spinto gli investitori ad accrescere, in parte, la propensione al rischio del proprio portafoglio. A far crescere un certo ottimismo sono arrivati inoltre i dati macroeconomici di Pechino, dove la produzione industriale ha affrettato il passo, con un aumento del 13,9 per cento di agosto.
Una nuova freschezza che ha diminuito i timori sul settore bancario, infatti, la novità ha spinto gli investitori ad accrescere, in parte, la propensione al rischio del proprio portafoglio. A far crescere un certo ottimismo sono arrivati inoltre i dati macroeconomici di Pechino, dove la produzione industriale ha affrettato il passo, con un aumento del 13,9 per cento di agosto.
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