Weber allontana l'exit strategy e l'euro scende
Tassi e Cambi
Le incertezze sulla Grecia e le parole di Axel Weber, predidente della Bundesbank e consigliere della Bce, che ha allomtanato nel tempo qualsiasi manovra di restrizione monetaria, hanno nettamente penalizzato la moneta unica, che ieri ha chiuso sotto 1,27 dollari, in una seduta ancora una volta caratterizzata da scarsi voluni (che amplificano le oscillazioni) e nervosismo degli operatori.
Tensioni anche sullo yen in attesa dell'incontro di lunedì tra il governatore della banca centrale giapponese Masaaki Shirakawa e il premier Naoto Kan. Così il dollaro è rilasito a quota 85,78 contro la valuta nipponica mentre si diffondevano le voci di una possibile convocazione di una riunione d'urgenza della stessa Bank of Japan per frenare la corsa allo yen, sempre vicino ai massimi degli ultimi 15 anni contro il dollaro.| < Prec. | Succ. > |
|---|


Chat dal Vivo