Pivot Point
Parole chiave del Forex - Guadagnare con il Forex - Pivot Point
Le ricerche dei supporti e delle resistenze sul grafico dei valori di un certo bene (nel caso nostro di nostro interesse di una singola valuta) è molto importante, anzi fondamentale per l'individuazione del "trend" e quindi, fondamentale per prendere delle decisioni sulla posizione di mercato, ossia, dove collocarci.
Tuttavia, l'individuazione dei livelli, tramite i quali far passare la linea di resistenza o di supporto, non è così semplice. Solo un giornaliero esercizio e ovviamente l'esperienza possono dare un importante aiuto. Uno strumento utile può essere la determinazione del pivot point: in punto centrale.
Pivot Point: sono livelli di prezzo calcolati come: minimo (low), massimo (high) e la chiusura (close) delle precedente seduta. Con formule matematiche semplici e resistenza su cui l'operatore (ovviamente anche del Forex) può impostare l'operatività della successiva seduta dei mercati monetari. I livelli dei "Pivot Point" possono avere un utilizzo anche giornaliero (intraday) sia sugli indici sia su titoli.
Si possono in questo modo impostare condizioni operative varie; per fare un esempio si acquista, quando è oltrepassato il livello "R1" con target "R2", o sul supporto "S1" con obiettivo "AP" e ancora, si dovrà vendere nel caso di rottura di "S1" avendo l'obiettivo "S2" o su "R1" con obiettivo "AP" e così via.
Taluni "trading system" operano invece in controtendenza, per cui si invertiranno le posizioni dell'esempio appena descritto (prevedendo in modo generale una fase di affollamento). Infatti, l'area compresa tra S1 ed R2 potrebbe indicare che il mercato ha preso una direzione ben precisa, rialzista o ribassista, comunque, sempre restando la possibilità di prese di beneficio parziali. Su Internet si possono trovare e quindi utilizzare dei cosiddetti "calcolatori" di Pivot Points, con i quali, inseriti alcuni valori, è fattibile il calcolo di almeno 3 valori di resistenza e tre di supporto, ossia R1-R2-R3 e S1-S2-S3.
Il suggerimento è di utilizzare i grafici "CandleStick". Nelle opportune caselle inserire i valori di prezzo High (massimo), low (minimo) e close (chiusura), esaminando una candela nei grafici della piattaforma Forex da voi utilizzata. Come risultato, avrete, tre resistenze R,1, 2, 3, tre supporti S, 1, 2, 3 e infine l'AP.
Per facilitarvi l'interpretazione e quindi l'utilizzo di questi valori ecco una semplice tabella:
-> se il prezzo sta a pivot point (PP); aspettarsi un movimento indietro a R1 o S1;
-> se il prezzo è a R1, aspettativa di un movimento a R2 p indietro fino a PP;
-> se il prezzo è a S1, si ha un'aspettativa di un movimento a S2 o indietro fino a PP;
-> se il prezzo è a R2, si ha un'aspettativa di un movimento a R3 o indietro fino a R1;
-> se il prezzo è a S2, si ha aspettativa di un movimento a S3 o indietro fino a S1.
Se non vi sono significative novità che influenzano i mercati, il prezzo si muoverà normalmente da PP a S1 o R1; se vi sono, il prezzo può muoversi in modo deciso fra R1/S1 e raggiungere R2/S2 e ancora R3 o S3.
R3 e S3 sono buoni indicatori del massimo range in una giornata estremamente volatile e possono essere superati in modo occasionale. La linea di pivot funziona in modo migliore quando il mercato è laterale perché i prezzi varieranno molto probabilmente tra R1 e S1.
Durante un forte trend, il price (prezzo) salterà la linea di pivot e continuerà con movimento libero verso la residenza (R) o supporto (S).
La raccomandazione, anche in questo caso è quella di non affidarsi al buio a uno strumento d'analisi. Le decisione dell'operatore (trader) devono essere basate sempre sulla propria sensibilità e ovviamente l'acquisita esperienza, che si matura con il tempo, lo studio, il tempo e purtroppo molti errori. Ma, attenzione, prima di "snobbare" uno strumento di analisi, è utile verificarne l'utilità.
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Ultimo aggiornamento (Lunedì 23 Maggio 2011 11:46)


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