Effetti del taglio dei tassi sulla corona norvegese
La Norges Bank, come la maggioranza degli analisti attendeva, ha ridotto i tassi di interesse di 50 basis point, portando pertanto il nuovo livello di riferimento verso la soglia del 2%, e confermando le preoccupazioni sul futuro dell’economia norvegese, che potrebbe subire in maniera più profonda del previsto gli influssi negativi della recessione globale.
Il risultato è stato che la corona locale è bruscamente retrocessa dalla propria posizione privilegiata: la valuta norvegese è infatti la valuta meglio performante di questo 2009, favorita da una ottima prestazione dell’economia del Paese scandinavo, considerando e valutando ciò che succede al di fuori dei confini nazionali.
Tuttavia ciò non è bastato per far dormire sonni tranquilli ai membri della Banca Centrale norvegese, che temono invece che da un momento all’altro l’inflazione possa precipitare ulteriormente e in misura maggiore di quanto dimostrato fino ad ora, sfociando in uno scenario deflativo.
Per evitare tale situazione, l’istituzione monetaria del Paese ha preferito procedere ad un taglio di mezzo punto percentuale nei tassi di interesse.
Questo non ha provocato delle eccessive rivalutazioni da parte degli analisti, convinti che, in ogni caso, la valuta norvegese sia ancora oggi una delle monete da preferire su base internazionale per ciò che riguarda una sua possibile funzione di safe haven, e mantenendo pertanto una previsione ottimistica sull’andamento e l’apprezzamento della corona.
Ancora, molti osservatori sottolineano come questo passo indietro della valuta norvegese (che ha perso oltre il 2,5% contro l’euro nei momenti successivi all’annuncio della Banca Centrale del Paese) sia addirittura ‘costruttivo’ e ‘opportuno’, dando agli investitori l’opportunità di aprire posizioni sulla moneta scandinava in condizioni perfino migliori di quelle recentemente attraversate.
Insomma, a dispetto di quanto successo, pare che il lieve crollo della corona non possa costituire un risveglio dal piacevole torpore nel quale la valuta europea è caduta da diverso tempo. La fiducia sulla moneta norvegese rimane elevata, e gli analisti mantengono il proprio outlook positivo sulla corona, consigliando una scommessa sull’apprezzamento a breve e medio termine della stessa nei confronti di euro e dollaro.
Ultimo aggiornamento (Venerdì 27 Marzo 2009 15:23)


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