Plus500

postheadericon Ultime News

postheadericon India, la rupia guadagna sul taglio dei tassi

Il 21 aprile scorso la Banca Centrale indiana ha tagliato i tassi di interesse di riferimento per il breve termine di 25 basis points, cercando in tal modo di contribuire al rilancio dell’economia locale, anch’essa impattata negativamente dalla crisi internazionale. Rimane invece al 6% il tasso bancario usato come riferimento per i prestiti a lungo termine da parte delle banche. La decisione dell’istituzione monetaria indiana era particolarmente attesa, e non solo nel subcontinente. La scelta di ridurre di uno 0,25% i tassi non era infatti preannunciata come un’opzione così scontata come potrebbe sembrare in un primo momento, tanto che circa la metà degli analisti interrogati dai principali media internazionali era pronta a scommettere su una situazione di nuova stabilità tra le manovre della Banca Centrale. 
 
Ed invece la Reserve Bank of India ha messo, ancora una volta, mano alle forbici, con un’azione che crea una serie di sei tagli dal mese di ottobre ad oggi, con una contrazione complessiva dei benchmark di riferimento che è pari al 4,25% dal 20/10/2008. 
 
Di tale azione monetaria sembra essersi beneficiata, almeno nell’immediato, la rupia locale. La valuta del subcontinente ha infatti compiuto un balzo poderoso nella giornata successiva alla decisione della Reserve Bank of India, anche sulla scia dell’entusiasmo di una possibile ripresa del ritmo di crescita dell’economia locale, speranza, questa, che può essere supportata da alcuni dati macroeconomici di recente pubblicazione. 
 
Di ciò sembra essere convinto anche il Governatore della Banca Centrale indiana, Duvvuri Subbarao, che ha dichiarato alla stampa di attendersi una ripresa piuttosto decisa dell’economia nazionale grazie anche alla diminuzione del costo del denaro. 
 
Secondo gli analisti, inoltre, sul fronte più strettamente valutario la scommessa sull’apprezzamento della rupia potrebbe costituire una buona opzione per le prossime settimane. Tutto (o molto) dipenderà dall’andamento degli investimenti diretti esteri e dai flussi di capitale dal resto del mondo. 
 
Una parte potrebbe giocarla anche il mercato azionario, sul quale ora sembrano sovrapporsi delle previsioni piuttosto positive. 
 
Stando alle ultime stime ufficiali da parte dell’istituzione monetaria, infine, il Paese crescerà del 6% durante l’anno fiscale in corso (che terminerà alla fine del mese di marzo del 2010), realizzando pertanto una performance che è quasi doppia rispetto alla previsione dell’Asian Development Bank per l’intero continente (con la sola esclusione del Giappone). 
 
L’India si confermerà ovviamente come terza economia dell’Asia, con un valore complessivo di 1,2 trilioni di dollari. 
 

Ultimo aggiornamento (Martedì 28 Aprile 2009 11:18)

 
Newsletter Forex
Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere aggiornamenti e recensioni sulle piattaforme Forex e news investimenti sul cambio valuta a livello mondiale!!
Rispettiamo la tua privacy e detestiamo lo spamming quanto te! Puoi in qualsiasi momento cancellarti.

Plus 500 - Negozia con 25€ Gratis

25€ GRATUITI per iniziare a negoziare sul Forex, non è richiesto alcun deposito!
Piattaforma Gratuita!

Inizia Adesso


Top Brokers. Migliori piattaforme Forex italiane selezionate e recensite da brokers professionisti.

  eToro
 Chat dal Vivo
 Tour Video
 Bonus fino a 8000€

Visita il Sito Recensione

  AvaFx
 Leva fino a 400:1
Tour Guidato
Bonus fino a 1200€

Visita il Sito Recensione

  CKFX
Leva fino a 200:1
 Quote Live
 Conto Demo 10000$

Visita il Sito Recensione

  Markets.com
 Leva fino a 200:1
 Inizia con 50$
Bonus fino a 2000€

Visita il Sito Recensione

  ClickForex
Leva fino a 200:1
Inizia con 50$
Bonus fino a 2000€

Visita il Sito Recensione