Uno sguardo sulle valute americane
Come è doveroso che sia, su queste pagine dedichiamo spesso uno spazio prevalente sulle valute americane al dollaro statunitense, quale moneta leader nel panorama degli scambi internazionali. Ma non vogliamo tralasciare, periodicamente, un monitoraggio sul trend delle altre monete del Continente Americano. Vediamo pertanto brevemente come se la stanno cavando il dollaro canadese, valuta sulla quale torniamo piuttosto volentieri almeno una volta al mese, il peso messicano e quello colombiano.
Il “loonie” canadese si è mantenuto relativamente stabile nei confronti della controparte statunitense durante gli ultimi giorni. L’unica causa determinante qualche variazione nelle quotazioni del dollaro canadese è stata, nella scorsa settimana, la pubblicazione di una analisi periodica da parte del locale Governo sull’andamento dei prezzi al consumo, che nel mese di giugno hanno conseguito un decremento per la prima volta dal “lontano” 1994.
Questo evento ha contribuito a indebolire lievemente il dollaro canadese contro quello statunitense, proseguendo una strada intrapresa nelle giornate di negoziazione precedenti. Gli analisti si mantengono piuttosto cauti sulle evoluzioni della valuta in oggetto, sostenendo tuttavia di preferire scenari di ulteriore lieve deprezzamento rispetto a quelli relativi a una rapida inversione di tendenza.
Molto dipenderà, anche nei prossimi mesi, dal trend delle principali variabili macroeconomiche. Come detto, l’indice dei prezzi al consumo si è contratto dello 0,3% durante il mese di giugno, a principale causa del livello dei prezzi energetici. Anche per le prossime settimane questa tendenza dovrebbe trovare una conferma, costringendo la Banca Centrale ha perseguire i propri intenti con politiche probabilmente più incisive.
Più a sud, anche il peso messicano continua a indebolirsi contro il dollaro statunitense, come effetto di una produzione petrolifera per certi versi deludente. Secondo un recentissimo studio di UBS, la valuta messicana dovrebbe deprezzarsi di almeno il 6% nei confronti della controparte USA durante i prossimi mesi. La stima di UBS si dimostra pertanto ben più penalizzante di quella condotta poco prima da RBC Capital Markets. In entrambi i casi, gli analisti sembrano consigliare una scommessa nei confronti di una previsione al ribasso nelle valutazioni del peso.
Scendendo ancora più a meridione, troviamo invece il peso colombiano. Anche la moneta del Paese americano sta conoscendo un breve periodo di deprezzamento, dopo aver conseguito una buona strada al rialzo nella settimana precedente. Il peso colombiano si è deprezzato inoltre anche nei confronti di tutte le principali valute centro e sudamericane, con una performance piuttosto negativa soprattutto a metà dell’ultima settimana.
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Ultimo aggiornamento (Venerdì 31 Luglio 2009 12:03)


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